Vallecupola

Il borgo di Vallecupola

Il castrum di Vallecupola conserva la tipica struttura medioevale e nasce in tempi antichi come grancia (fattoria agricola) dell’Abbazia Benedettina di San Salvatore Maggiore per poi trasformarsi, durante il periodo dell’incastellamento (X-XII secolo), in borgo.

Fin dalle sue origini fu scelto come luogo sacro dall’abbazia stessa in quanto la grancia genitrice fu dedicata alla Croce, riagganciandosi al culto benedettino del Santissimo Salvatore.

La presenza straordinaria di un Volto Santo affrescato nella chiesa che si trova sulla piazza principale, dedicata oggi alla Madonna della Neve (precedentemente alla Santa Croce), non è dunque casuale.

Nel centro storico, che si snoda tra caratteristiche scale e viuzze, si può ammirare anche l’imponente torre quadrata medievale eretta sul punto più alto del picco roccioso a 1000 metri di altezza e ben visibile, all’ingresso del paese, lo storico Palazzo Iacobuzzi, di proprietà di Jacobo Iacobuzzi, ultimo abate di San Salvatore. Dalla grande vallata “a cupola” si possono ammirare il Monte Navegna e Cervia e un paesaggio bucolico con pastori e greggi al pascolo.

Ad accoglierti è un ambiente incontaminato caratterizzato da boschi di faggio, quercia, castagno e, nel sottobosco, arbusti come pungitopo, more selvatiche, fioriture di primule, ciclamini ed orchidee, per la fauna troviamo l’aquila e poi scoiattoli, volpi, caprioli, tassi, faine, ricci e uccelli come poiane, picchi, civette, rapaci, oltre ad anfibi ed invertebrati nei torrenti (tra cui l’ululone appenninico). 

Le tradizionali feste e la cucina tipica (famosi il pecorino, il pane, pizza e biscotti di Vallecupola) completano l’esperienza, rendendola unica.

Per gli studiosi e turisti, la Biblioteca casa Museo Angelo Di Mario può rispondere a quesiti e curiosità.

Siti di interesse

Il Punto di Informazione Turistica

La Biblioteca Casa Museo Angelo Di Mario è il punto di informazione turistica, ma offre anche ai visitatori un ricco patrimonio di testi a carattere locale, regionale e di etruscologia (incluso l’archivio olografo di Angelo Di Mario, scultore, poeta e studioso di lingue antiche). Nella biblioteca sono esposte alcune opere scultoree di Angelo Di Mario e si organizzano eventi culturali, oltre a visite nel borgo. 

Per info 3473628200 mailbibliotecadimario@libero.it

Il cammino della  Madonna di Pagaret

Nel 2024 (su iniziativa di Rosella Bianchi, consigliere comunale di Rocca Sinibalda e con il supporto della Biblioteca Angelo Di Mario) è stato inaugurato questo nuovo cammino, già percorso dagli abitanti del luogo e dai camminatori è dedicato al culto mariano.

Il cammino, che si snoda lungo un sentiero montano, include una visita al borgo e a tutti i siti d’interesse (anche legati alla produzione e artigianato locale).

Dalla biblioteca si raggiunge Fonte Crocetta, il sentiero si inerpica tra i boschi fino al Santuario (XVII secolo) situato a 1100 metri di quota.

Ogni anno, nella seconda domenica di agosto, si può assistere al suggestivo pellegrinaggio devozionale.

Il sentiero è facile, o di lieve difficoltà.

Sulla via del volto santo tra Longone e Vallecupola

L’itinerario nasce dalla Biblioteca Angelo Di Mario con la finalità di valorizzare Il Volto Santo di Vallecupola, considerato tra i più simili a quello originario di Lucca sta destando grande stupore tra gli studiosi. Il primo tratto si snoda tra i due principali Castelli dell’Abbazia, Longone e Vallecupola. Per Longone si è deciso di valorizzare  il culto dei Santi Cosma e Damiano e la relativa Chiesa di culto dedicata. Una occasione per visitare entrambi i borghi e le installazioni artistiche realizzate da Gianni Turina ed Enrico Di Sisto. 

I due borghi si possono raggiungere anche in auto: da Longone sabino a  Vallecupola seguire la cartellonistica in direzione Vallecupola e proseguire fino alla frazione, inoltre in mountain bike (MTB) o bici da trekking, preferendo i tratti sterrati e carrabili.

Strutture Ricettive

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