Percile è infatti inserito nelParco dei Monti Lucretili, ricco di ambienti naturali eterogenei, dalle faggete delle zone alte, alla macchia, fino alle distese pianeggianti.
Le sue origini remote hanno fatto fiorire svariate leggende sulla storia di questo paese.
Alcuni storici fanno derivare il nome dalla famiglia romana Porcia.
Del periodo romano Percile conserva infatti consistenti testimonianze.
Nella mappa del 1739 è riportata una villa romana tra Civitella e Percile, le cui rovine erano ben visibili fino a tempi recenti.
Nei pressi della sorgente della famiglia Aliucci è stato rinvenuto un tratto di pavimentazione in mattoni che attesta l’utilizzo di quest’acqua, rinomata per le sue proprietà terapeutiche, fin dall’epoca romana.
Presso questa sorgente, nella Chiesa di S. Maria della Vittoria, si poteva ammirare, prima dei furti e dei danni vandalici, un bellissimo portale realizzato con l’utilizzo di reperti romani.