Camerata Nuova

Il borgo di Camerata Nuova

La nascita di Camerata (Vecchia) si attesta intorno all’anno 900-960 d.C. Costruita sulla sommità di un promontorio roccioso (1250 mt slm), il castello di Camerata era circondato da imponenti mura,  fino al 1859, anno in cui il paese venne distrutto da un violento incendio, per poi essere ricostruito con il nome di Camerata Nuova.

Il suo territorio è compreso nelParco Naturale dei Monti Simbruini: tra la valle di Fioio, ilMonte Autoreed il fondo della Femmina Morta c’è la possibilità di percorrere numerosi sentieri a piedi e a cavallo, e di praticare sci di fondo nei pressi del grande piano carsico diCamposecco.

Meta di pellegrinaggi è ilSantuario della Madonna delle Graziee nella parrocchiale diSanta Maria Assuntaè conservata una statua lignea della Madonna salvata dall’incendio diCamerata Vecchia.

Camerata Nuovaè anche famosa per i suoi “arcari”, maestri artigiani del legnodediti alla costruzione dellearche,caratteristiche cassapanche in legno di faggio.

 

Siti di interesse

Rovine di Camerata Vecchia

Dal paese è possibile visitare le rovine della Camerata Vecchia che sorgono su una rupe calcarea situata all’estremità orientale di una lunga cresta la cui sommità coincide con il Monte Camposecco. Visitando questi luoghi si rimane affascinati dalla vista delle antiche mura, ma allo stesso tempo si può provare un senso di smarrimento nel sapere che solo un secolo e mezzo fa qui vivevano persone, artigiani, contadini e pastori, costretti ad abbandonare la loro terra natale per ricominciare da capo.

Strutture Ricettive

B&B La Quercia Che Ride

B&B La Stella Danzante

B&B Villa Arboretum