Ophrys apifera (Vesparia)

La vesparia o fior di vespa (Ophrys apifera Huds., 1762) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Il nome del genere deriva dal greco ophrys = sopracciglio, forse perchè questo tipo di fiore veniva utilizzato per ricavare tinture per capelli e sopracciglie (come riferiva Plinio il vecchio), o forse per la forma dei tepali interni, simile appunto a sopracciglie. Il nome specifico deriva dal latino apis=ape e fero=(portare), con riferimento alla forma dei fiori.

Nome italiano: Ofride fior d'api, Vesparia

Nomenclatura binominale: Ophrys apifera Huds., 1762

Descrizione Vesparia

La pianta risulta robusta e alta fino a 50 cm, con due bulbi e radici avventizie, foglie basali ovato-lanceolate o oblunghe, foglie superiori inguainanti e brattee, più lunghe dell'ovario, ovato-lanceolate. L'infiorescenza raggruppa da 3 a 12 fiori con sepali grandi, di colore dal bianco al violaceo, percorsi da una nervatura centrale verde e petali triangolari, corti, pubescenti, di colore dal rosa al verdastro. Il labello è trilobato, con due pronunciate gibbosità villose sui lobi laterali; il lobo mediano, villoso, è di colore bruno, con margine giallastro e appendice triangolare; presenta un disegno variabile, che ricorda l'addome di un insetto, con un'area basale brunastra, lucida, contornata da macchie dal giallo-verde al violaceo. Il ginostemio è ad angolo retto, con apice allungato e sigmoide. Il periodo di fioritura va da metà Aprile a metà Luglio

Vesparia

Dove trovare la Vesparia

E’ presente su tutto il territorio italiano e generalmente cresce in boschi luminosi, prati, uliveti, cespuglieti freschi e bordi delle strade.La specie generalmente è autogama, le lunghe caudicole che sostengono i pollinodi, disseccandosi, si piegano verso il basso finendo per raggiungere la cavità stigmatica, che viene così impollinata. A livello estetico risulta essere una delle più belle e vistose orchidee selvatiche presenti sul Cammino Naturale dei Parchi.

[Foto di Stefano Mancinelli]
Vesparia

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