Alla scoperta di antichi castelli

Oggi pochi resti testimoniano l’antica presenza di imponenti castelli posti a difesa di importanti punti d’accesso lungo il confine tra il Regno di Napoli e lo stato Pontificio. In questa tappa si hanno due esempi di strutture fortificate a inizio e a fine percorso. Il primo, quello di Sant'Angelo di Castiglione fu distrutto da una sollevazione popolare e poi ricostruito dopo il 1360, il secondo, quello di Rascino, risulta già abbandonato nel 1300.

Descrizione del Sentiero

Il percorso, inizia dalla chiesa di Castiglione costeggia più in basso per qualche centinaia di metri la strada provinciale Amiternina fino a incrociare la strada che porta a Casale Calabrese, e da li si sale per prendere il ripido sentiero presso l'ex casa Cantoniera. Dopo questa parte iniziale il sentiero si immette in una carrareccia che si segue fino ad un bivio (c. 1430m slm) dove si svolta a sinistra. Superato il crinale in una zona aperta, si scende attraverso una pista di esbosco in mezzo alla faggeta e si prosegue poi nelle zone aperte al pascolo, lasciandosi sulla destra il primo fontanile. Arrivati a Fonte dell’Ospedale si svolta per la stradina che risale sulla destra sino alla prossima fonte dove si continua sulla strada asfaltata che porta allo splendido altopiano di Rascino. Il Lago e la zona circostante sono compresi nell'omonimo SIC “Piana di Rascino”.

Il lago e l’uomo

Nella piana, da qualche anno, è ripresa la coltivazione biologica della lenticchia  e del farro. Ancora sviluppata è la pastorizia e annualmente, l’ultima domenica di Luglio si svolge la Mostra degli Ovini. La sorgente, che alimenta le fonti ed il lago è di sostegno a tutte le attività antropiche dell’altopiano carsico ed alimenta le sorgenti e l’acquedotto del Peschiera che riforniscono la città di Roma. Nel lago è possibile pescare tramite la licenza di pesca di tipo B ed un permesso giornaliero appositamente rilasciato presso alcuni esercizi commerciali della zona o direttamente in loco dal guardiapesca, le specie presenti per la pesca sono: il Luccio, la Tinca e la Carpa.

DATI TAPPA:

Lunghezza: 12,8 Km

Grado di difficoltà CAI: E

Dislivello in salita: 600 m

Dislivello in discesa: 612 m

Quota Max: 1479 m

Quota Min: 1139 m

Aree protette attraversate:

Riserva Regionale Montagne della Duchessa

Sezione CAI: Rascino

Periodo consigliato:

Aprile - Novembre

Cartografia:

Carta CAI Alta Valle del Velino ed. SELCA 2015

Sentieri: CNP

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Profilo Altimetrico

LUOGHI:

Castiglione

Altopiano del Rascino

Le strutture contrassegnate da smile 😉 sono le "strutture amiche" del cammino

Mangiare

Il Bucaneve
Località Rascino, Fiamignano

Tel. 07461766224
www.ilbucaneverascino.com

La Tracerna
Località Rascino, Fiamignano
Tel. 07461766229 - 3389432302

 

Dormire

😉 Agriturismo Pian di Rascino
Piana di Rascino snc, Fiamignano
Tel. 3482259926
www.leanticheterre.it

😉 Il Bucaneve
Località Rascino, Fiamignano

Tel. 07461766224
www.ilbucaneverascino.com

B&B "Noi parliamo con le pietre"
Via Corso 15 Loc. Corso, Fiamignano
Tel. 3357745721

La Tracerna
Località Rascino, Fiamignano
Tel. 07461766229 - 3389432302

 

SMART INFO

Trasporti
Trenitalia Sella di Corno, Sassa Tornimparte
Cotral Fiamignano

Punti informativi

Acqua lungo il percorso
Si

Emergenze
112; 800 19 99 10