Posar pali segnavia e ritrovar con gioia gli amici dei luoghi: una testimonianza

Posar pali segnavia e ritrovar con gioia gli amici dei luoghi: una testimonianza

Mettere a dimora un palo con le frecce del Cammino Naturale che indicano la giusta direzione da prendere, avere attorno un armento di mucche con lo sfondo del profilo di montagne che si percorrono e parlare con il “pastore e apicoltore”, nostro GRANDE AMICO è l’immagine che vogliamo condividere e trasmettere!!

La storia di Giorgio è una storia di lenta rinascita dopo i traumi legati al sisma del 2016.

Lo abbiamo incontrato ed imparato a conoscere mentre ci faceva da guida per le strade ed i sentieri delle sue montagne tra Accumoli e Cittareale nell’autunno del 2016, quando aveva da poco perso la casa e RESISTEVA con la sua bellissima famiglia, incredibile e commovente la forza di sua moglie Annarita, nella frazione a 1000 m di altezza, dentro ad un piccolo camper con tutte le ristrettezze del caso, perchè era impensabile lasciare la sua attività primaria, i suoi luoghi.

E’ arrivata anche la tanta neve dell’inverno del 2017, con le mucche in difficoltà anche per la mancanza di una stalla, di un ricovero completamente asciutto, perchè anche quella rovinata dal sisma!

Ci siamo telefonati tante volte in questi due anni, incontrati molto meno, ma la voglia di rivederci ci ha sempre accompagnati….

E così, quando era in programma il lavoro di posa della segnaletica verticale nelle sue zone, la stessa mattina all’uscita dalla SR Salaria, una chiamata, pochi squilli, voci amiche, un riabbracciarsi e uno stare assieme di nuovo e vedere con gli occhi umidi, che la rinascita lentamente ha ripreso il suo corso.

Siamo felici di ammirare, al loro fianco, di nuovo le incantate montagne dell’Appennino con spirito positivo e sguardo sereno.

Il cammino è e forse soprattutto, testimonianza dei luoghi e delle persone che ci vivono!!

 

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