A confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli

Il percorso di circa 20 chilometri, unisce Marcetelli a Pescorocchiano ed offre lo spunto per toccare luoghi e paesi alle prese con il problema dello spopolamento, ma che possono riservare ancora sorprese e stupire il viaggiatore come Girgenti, il cui nome tradisce le origine sicule dei fondatori, Ospanesco  e Baccareccie.  Il percorso parte dall'ingresso di Marcetelli ed attraverso una pista carrabile, costeggiata da castagneti, giunge a Girgenti, fondato intorno alla metà del XII sec. da esuli in fuga dalla città di Gergentum (Agrigento) a seguito delle persecuzioni di Guglielmo I il Normano, dove si può ammirare lo splendido palazzo Iacobelli,  i resti della Rocca medioevale e presso la chiesa di San Sisto sono presenti due cippi del 1847 che segnavano il confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno delle Due Sicilie provenienti dal circondario.

Terra di briganti, il confine spesso favoriva le fughe e la latitanza verso lo Stato Pontificio. Uno dei capi banda più famosi fu Berardino Viola, nato a pochi chilometri da Girgenti nel piccolo borgo di Vallececa, la sua vita e le sue "imprese" furono riprese da Ignazio Silone per dar vita ad uno dei protagonisti dei suoi romanzi più famosi quello, appunto, di Berardino Viola in Fontamara.  Questi nel romanzo era il nipote del nostro Viola, come la madre del personaggio conferma: ”Dio lo vuole brigante. E’ il destino dei Viola”.

Non mancano splendidi  panorami che spaziano  dal Lago del Salto alla catena del massiccio montuoso del Velino-Duchessa. Da Girgenti si scende attraverso un rapido sentiero sul Lago del Salto e da qui dopo aver superato il ponte della Strada Provinciale 27 si risale verso il piccolo borgo di Ospanesco che ospita un’incantevole chiesa, quella della Madonna dell’Orto risalente al 1500. Da Ospanesco, sempre su una carrareccia immersa nei castagneti si arriva alla piccola frazione di Baccarecce e da qui a Pescorocchiano.

Da qui si comincia

La tappa inizia all’ingresso di Marcetelli per chi proviene dal Lago del Salto dove attraverso una strada carrabile immersa nella natura dei castagneti si arriva a Girgenti e da lì dopo aver superato Palazzo Iacobelli si scende verso il bacino artificiale del Lago del Salto. Dopo un breve tratto di asfalto sulla Provinciale 27, in direzione Fiumata, superato il ponte, sulla destra, si risale  per una strada bianca fino alla frazione di Ospanesco e alla sua piccola chiesa della Madonna dell’Orto, da dove si torna a riprendere la pista mulattiera sino all'ingresso del paese di Baccarecce, da  quest’ultimo, percorso  un tratto in discesa si risale verso Pescorocchiano.

DATI TAPPA:

Lunghezza: 17,2 Km

Grado di difficoltà CAI: EE

Dislivello in salita: 924 m

Dislivello in discesa: 974 m

Quota Max: 864 m

Quota Min: 536 m

Aree protette attraversate:

Riserva Naturale Regionale Monti Navegna e Cervia

Sezione CAI:

Periodo consigliato:

Cartografia:

Sentieri:

CNP

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Profilo Altimetrico

Mangiare

Al Tempo Perso Bar Pizzeria
Via Cesare Battisti 2, Sant'Elpidio di Pescorocchiano

Tel. 074639161

PxA Ristorante
Via Marsicana 5, Pescorocchiano

Tel. 0746338380

Tenuta Morelli
Fraz. Nesce, Pescorocchiano
Tel. 3470921820
www.morellidinesce.it

Dormire

😉 B&B Leofreni Natura
Via degli Archi 7, Leofreni, Pescorocchiano
Tel. 3482205260
www.leofreninatura.it

Casa Vacanze Antico Poggio
Via della Fonte 3, Poggio S. Giovanni, Pescorocchiano

Tel. 3472926591
www.anticopoggio.it

Tenuta Morelli
Fraz. Nesce, Pescorocchiano
Tel. 3470921820
www.morellidinesce.it

SMART INFO

Trasporti
Trenitalia Avezzano, Rieti
Cotral Pescorocchiano

Punti informativi
Comune di Pescorocchiano

Acqua lungo il percorso
Si

Emergenze
112; 800 19 99 10